Seconda copia
L’unità che tiene la copia che vi mancherebbe davvero
La seconda copia dei file che nessuno potrebbe rifare è l’assicurazione più economica di questo sito. Prevedete circa il doppio di quei file, collegate il disco in USB 3.0 o più veloce e scollegatelo tra una copia e l’altra.
Di Jean-Benoit Buisson
Partire da ciò che non si sostituisce
Una routine che vuole copiare tutto è lenta, riempie il disco e prima o poi viene spenta. Fate l’elenco di ciò che non si sostituisce: foto e video di persone, documenti scritti da voi, carte fiscali e mediche, tutto ciò che è stato fatto e non scaricato. Prevedete circa il doppio di quel volume, per le versioni precedenti e qualche anno di crescita.
Un secondo livello, costoso ma sostituibile, come una raccolta di film digitalizzati o progetti che si potrebbero rifare, merita una copia più semplice. Ciò che si può riscaricare non appartiene a nessuno dei due.
La caratteristica che nessuno cita: si può scollegare?
Tutto ciò che resta collegato può essere raggiunto da ciò che raggiunge il computer, compreso un ransomware che gira con i vostri permessi. Un disco che si collega, si riempie e si scollega di nuovo è poco moderno ed efficace. Una volta al mese basta per file che cambiano lentamente.
La regola abituale è il 3-2-1: tre copie di ciò che conta, su due tipi di supporto, una delle quali a un altro indirizzo. Due dischi che ruotano tra casa e quella di un parente o l’ufficio coprono furto, incendio e acqua, cosa che nessun secondo disco sulla stessa scrivania può fare.
Leggere la porta, poi la velocità
Un disco rigido sostiene circa 150-250 MB/s. L’USB 3.0 (5 Gbit/s) li regge senza fatica: 1 TB si copia in circa un’ora e mezza. Su una porta USB 2.0, a circa 35 MB/s reali, lo stesso terabyte richiede quasi otto ore, e solo la prima copia completa è così lunga.
Guardate anche l’alimentazione: un disco da 3,5 pollici in un box vuole una presa di corrente, un portatile da 2,5 pollici si accontenta della porta USB.
Versioni, non uno specchio
Una copia che riproduce esattamente una cartella riproduce anche un errore. Se un file è stato sovrascritto martedì e la copia è partita martedì sera, sono sbagliati entrambi. Nella Cronologia file, in Time Machine o nel programma che usate, controllate quante versioni vengono conservate e fino a quando risalgono. Quelle versioni esistono solo finché il disco ha spazio, da qui il doppio della capacità.
Automatizzare, ed essere avvisati quando si ferma
Pianificate la copia e attivate l’avviso in caso di errore, se il programma lo prevede. Una routine ferma in silenzio da quattro mesi è peggio di nessuna, perché ci contavate. Mettete un promemoria trimestrale e ripristinate una cartella in quell’occasione.
I dischi di questo sito
Per pochi dati, il disco portatile Intenso da 1 TB ricondizionato si collega direttamente via USB, senza alimentatore: 84,51 € il 26 ottobre 2026. Oltre, i dischi interni da 3,5 pollici in un box o in una docking station USB diventano una copia scollegabile molto più economica al terabyte. Prezzi letti su Amazon.it il 26 ottobre 2026:
Altri sono nei nostri reparti dischi rigidi interni e dischi per NAS.
Che cosa un disco di backup non può fare
Non serve a niente se non è mai stato provato. Una copia da cui nessuno ha mai ripristinato nulla è una copia di cui nessuno sa se funziona, e il momento in cui lo si scopre è sempre il peggiore.
I prezzi citati in questo testo sono stati letti il 26 ottobre 2026. Il prezzo aggiornato è in cima alla pagina.