Continuità, mappa dei conduttori e lunghezza sono tre strumenti diversi in una parola sola
I migliori tester per cavi di rete del 2026
La parola tester copre tre strumenti diversi, e il più economico risponde alla domanda più piccola. Un tester di continuità è una coppia di scatole con una fila di spie: dice che otto conduttori arrivano all’altro capo, e in che ordine. Questo prende la coppia incrociata e il conduttore interrotto, che insieme spiegano gran parte di ciò che va storto con un cavo crimpato a mano. Un tester con mappa dei conduttori legge la stessa cosa in modo più preciso e nomina le coppie divise — due conduttori elettricamente continui ma non intrecciati fra loro come lo standard vuole — che una fila di spie non può vedere. Un tester di lunghezza e guasto usa una misura nel dominio del tempo per dire a che distanza lungo il percorso si trova il problema, ed è la funzione che trasforma un pomeriggio di tentativi in dieci minuti con una scala. Sopra a questi stanno i certificatori, che misurano rispetto ai limiti di prestazione di una categoria; sono un acquisto professionale a un prezzo professionale. Leggi poi che cosa accetta l’apparecchio: RJ45 per i percorsi di rete, RJ11 per il telefono, connettori coassiali su alcuni modelli, e se un’unità remota sia inclusa e quante. La generazione di un tono con una sonda è ciò che permette di trovare un cavo dentro un fascio all’altro capo di un edificio. Il resto è pratico — pile sostituibili o pacco ricaricabile, una custodia, un display retroilluminato, e se l’apparecchio segnali la presenza di PoE su una presa attiva prima che tu la scolleghi. Confrontiamo tipo di tester, connettori accettati, mappa dei conduttori e rilevamento delle coppie divise, indicazione della lunghezza, funzione di tono e sonda, unità remote fornite, rilevamento PoE e alimentazione.