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I migliori gruppi di continuità del 2026

Un gruppo di continuità tiene acceso un apparecchio abbastanza a lungo da spegnerlo come si deve, e la specifica si apre su una distinzione che spiega metà del prezzo. In un apparecchio standby il carico va dalla rete finché la rete non manca, e un relè passa all’inverter in pochi millisecondi. Un apparecchio line-interactive aggiunge un trasformatore che corregge una tensione soltanto bassa o alta senza chiamare in causa la batteria, il che conta moltissimo su una linea debole. Un apparecchio online alimenta il carico dal proprio inverter in permanenza e non ha tempo di commutazione. La norma IEC 62040-3 dà a queste soluzioni una classificazione formale, e il produttore dichiara quale si applica. Poi i due dati di capacità, che non sono lo stesso numero. I VA sono potenza apparente e i watt sono potenza reale; il dato in watt è sempre il più piccolo dei due ed è quello dentro cui deve stare il consumo di un computer. Le tabelle di autonomia sono pubblicate rispetto a un carico in watt, quindi un’autonomia dichiarata senza il suo carico non dice proprio nulla. La forma d’onda a batteria è o un’approssimazione a gradini o una sinusoide, e alcuni alimentatori con correzione attiva rifiutano la prima — su quel punto la fonte è il produttore del computer, non quello del gruppo di continuità. Conta le prese e nota quali siano sostenute dalla batteria e quali solo filtrate, poi leggi il tipo di batteria e se il pacco sia sostituibile dall’utente. Confrontiamo topologia e classificazione dichiarata, dato in VA e dato in watt, autonomia dichiarata a un carico nominato, forma d’onda in uscita, numero e tipo delle prese, tipo di batteria e sua sostituibilità, e porta di comunicazione.

Quelli che vale la pena installare

  1. Master U-Power 650 VA classificati a 360 W, con due autonomie citate per apparecchio invece che per watt

    650 VA · 360 W · 10 minuti per un computer o 40 minuti per un modem-router · 2 prese Schuko · batteria da 12 V 7 Ah, sostituibile · architettura e forma d’onda non pubblicate

    Un’unità da seicentocinquanta voltampere che stampa accanto un dato in watt, cita due autonomie rispetto ad apparecchi nominati invece che a un carico in watt, e non dice mai quale soluzione usi né che forma prenda la sua uscita in batteria.

    Ideale per: Un modem, un router e un registratore che devono restare accesi durante una breve interruzione, comprati da chi leggerà le istruzioni del costruttore prima di decidere che cosa metterci dietro.

    ≈ 42 €

  2. APC Back-UPS BE850G2-GR, 850 VA senza alcun dato in watt sulla pagina

    850 VA · nessuna potenza in watt pubblicata · 8 prese Schuko · protezione da sovratensione nominata · porte di ricarica USB Type-C e Type-A · architettura, forma d’onda, autonomia e batteria non pubblicate

    Un’unità da ottocentocinquanta voltampere con otto prese e un solo punto elenco, la cui pagina non porta alcun dato in watt, alcuna autonomia, alcuna forma d’onda e alcuna descrizione della batteria.

    Ideale per: Una scrivania con moltissime spine, comprata da chi chiederà la potenza in watt e la curva di autonomia prima di collegarci dietro qualsiasi cosa.

    ≈ 110 €

  3. DIGITUS DN-170075, line-interactive a 1500 VA e 900 W, con un’autonomia legata a un carico in watt

    1500 VA · 900 W · line-interactive, classe 2 – VI · 36 minuti con un carico di 120 W · commutazione da 2 a 6 ms · 4 prese Schuko CEE 7/7 · USB Type-B e RS232 · forma d’onda e batteria non pubblicate

    L’unico annuncio degli otto a citare la propria autonomia rispetto a un carico in watt, e l’unico a pubblicare un codice di classificazione accanto alla propria architettura, su una pagina che poi non dice nulla della propria forma d’onda o della propria batteria.

    Ideale per: Un piccolo rack o una scrivania che fa funzionare una macchina e un monitor, dove un’autonomia a un carico dichiarato e una porta seriale contano più di una forma d’onda pubblicata.

    ≈ 160 €

  4. Eaton 3P700UD, standby a 700 VA e 420 W, con tutta la specifica nel titolo

    700 VA · 420 W · architettura standby dichiarata · 4 prese, 3 su batteria e sovratensione e 1 sulla sola sovratensione · Schuko · porta USB più porte di ricarica USB · autonomia, forma d’onda e batteria non pubblicate

    Un’unità standby il cui titolo pubblica entrambe le classificazioni di potenza, l’architettura, la divisione fra prese su batteria e prese con la sola sovratensione e una porta di comunicazione, sopra tre punti elenco che fra tutti portano tre parole.

    Ideale per: Una scrivania dove tre macchine hanno bisogno della batteria e una quarta ha bisogno soltanto del filtraggio, scelta su quella divisione delle prese invece che su un’autonomia che la pagina non dà mai.

    ≈ 130 €

  5. Green Cell UPS01LCD, line-interactive a 360 W, con un dato in VA dato due volte e in modo diverso

    600 VA nel titolo, 600–999 VA nei punti elenco · 360 W · line-interactive con AVR · onda sinusoidale modificata · fino a 20 minuti, carico non nominato · 2 prese Schuko · una batteria AGM da 12 V 7 Ah · commutazione da 2 a 6 ms

    Un’unità line-interactive il cui dato in watt è stampato tre volte senza cambiare, il cui dato in voltampere compare come un numero nel titolo e come un intervallo in due punti elenco, e il cui tempo di riserva è citato senza alcun carico dietro.

    Ideale per: Una scrivania dove l’alimentazione cala più spesso di quanto manchi, e dove un’onda a gradini è stata verificata rispetto all’alimentatore che starà dietro l’unità.

    ≈ 54 €

  6. UGREEN NASync US3000, 120 W pubblicati senza alcun dato in voltampere accanto

    uscita costante di 120 W · nessuna classificazione in VA pubblicata · pacco al litio da 12.000 mAh · commutazione dichiarata a 0 secondi · monitoraggio da app e spegnimento automatico · prese non contate · forma d’onda non pubblicata

    Un’unità costruita per le memorie di rete di un solo costruttore, che pubblica un dato in watt e nessuna classificazione in voltampere, dichiara una commutazione di zero secondi senza nominare una soluzione, e non conta né tipizza mai le proprie prese.

    Ideale per: Uno dei box nominati nel terzo punto elenco, dove l’uscita abbinata da 120 W è il punto e dietro l’unità non verrà collegato nient’altro.

    ≈ 110 €

  7. Vultech UPS1500VA-PURE, onda sinusoidale pura a 1500 VA, con 1200 W letti su una riga che copre due modelli

    1500 VA · 1200 W · line-interactive con stabilizzatore interno · onda sinusoidale pura · 3 uscite: 2 Schuko in bypass classificate 10–16 A e 1 IEC C13 su batteria · USB e software · autonomia e batteria non pubblicate

    Una torre line-interactive venduta sulla sua onda sinusoidale pura, il cui dato in watt arriva dentro una frase che descrive due modelli della gamma, e la cui riserva a batteria è attaccata per iscritto a una uscita su tre.

    Ideale per: Una macchina il cui alimentatore si oppone a un’onda a gradini, collegata all’unica uscita che il quarto punto elenco mette sulla batteria.

    ≈ 205 €

  8. Atlantis A03-HP2003, 1500 VA e 900 W, con tre autonomie citate come percentuali di un dato mai dichiarato

    1500 VA · 900 W · torre line-interactive · onda sinusoidale pura · pochi secondi al 100 %, 7,3 min al 50 %, 20 min al 25 %, base non dichiarata · 3 prese IEC e 2 Schuko · 2 batterie da 12 V 9 Ah · USB HID · 10,1 kg

    Una torre line-interactive che pubblica entrambe le classificazioni, un’onda sinusoidale pura e due batterie con la loro misura, le cui tre autonomie sono date come percentuali senza che la pagina dica mai percentuali di quale dato.

    Ideale per: Una torre sotto una scrivania che alimenta apparecchi con cavi IEC, dove l’onda sinusoidale pura e il pacco a due batterie contano e le autonomie in percentuale verranno chieste al costruttore.

    ≈ 220 €

Ogni prezzo citato in una sintesi è stato letto alla data che porta quella recensione. Quello che un negozio chiede oggi è mostrato accanto al prodotto, e si muove.