Il budget per porta e il budget totale sono due numeri diversi · recensione
MokerLink POE-G162G, switch da rack a diciotto prese con sedici prese alimentate: la recensione
Uno switch da rack a diciotto prese con sedici prese alimentate, un alimentatore interno e delle ventole, che numera i propri uplink e isola le prese alimentate l’una dall’altra.
In sintesi Uno switch da rack senza fronzoli che pubblica ciò che serve a un installatore: entrambi i dati di potenza, gli uplink numerati e la soluzione di alimentazione. Le ventole lo mettono decisamente in un armadio, che è comunque il posto di un’unità di questa taglia.
Sull’annuncio
Diciotto prese Ethernet gigabit: sedici gigabit PoE+ e due uplink gigabit, tutte a supporto di 10/100/1000 Mbps, con gli uplink nominati per router, registratori e server; un’uscita massima di 250 W con un alimentatore interno, il supporto di IEEE 802.3af e 802.3at e fino a 30 W a ciascuna presa, e una nota che il PoE passivo a 24 V non è supportato; non gestito plug and play con rilevamento dell’alimentazione, riconoscimento automatico degli apparecchi e compatibilità con quelli non alimentati; il traffico sulle prese da 1 a 16 isolato e in comunicazione solo con le prese 17 e 18, con minore congestione e maggiore sicurezza; e un involucro metallico compatto con spie e ventole industriali.
I due dati sulla potenza
30 W a una presa, 250 W sull’unità. Il primo è fissato dalla classe che lo switch nomina e appartiene a una presa per volta. Il secondo è quanto condividono tutte e sedici le prese alimentate, ed è il numero sotto cui deve stare un elenco di telecamere. Descrivono cose diverse e nessuno dei due si ricava dall’altro.
Isolamento con un indirizzo
Il quarto punto elenco fa ciò che il resto di questo scaffale non fa: nomina le prese. Il traffico da 1 a 16 raggiunge 17 e 18 e nulla d’altro. È un’istruzione di cablaggio invece di una descrizione di funzione, e vuol dire che il registratore e il router hanno una casa definita prima del giorno dell’installazione.
Ventole, e dove questo lo colloca
Ventole industriali sono nominate nel quinto punto elenco. Sono ciò che rende praticabili 250 W in un involucro da rack, e sono il motivo per cui questa unità sta dietro una porta.
L’alimentazione
Interna, dichiarata. Un mattoncino in meno da fissare, un cavo in meno da sistemare, e un cavo di rete elettrica che entra diritto nell’unità.
Prima di ordinare
Conferma la profondità dello spazio nel rack e se le alette di montaggio siano già attaccate o fornite sciolte. La pagina nomina il montaggio in rack senza elencare che cosa arrivi con esso.
Disponibilità
Segnato a circa 110 € sugli store Amazon di Germania, di Francia, d’Italia e di Spagna il giorno del controllo.
Disponibile anche sugli store Amazon degli Stati Uniti e del Regno Unito, nella valuta del paese. La forbice qui sopra li lascia da parte: conta soltanto gli store in euro.
Ogni cifra di questa sezione è quanto Keepa aveva alla data di aggiornamento di questa pagina. Scorte e prezzi si muovono senza preavviso.
I prezzi citati in questo testo sono stati letti il 10 settembre 2026. Il prezzo aggiornato è in cima alla pagina.
Dove regge, e dove si ferma
Punti di forza
Gli uplink sono numerati, 17 e 18, quindi lo schema dei cavi si può scrivere prima di aprire la confezione
È dichiarato un alimentatore interno, cioè un mattoncino in meno per cui trovare posto dietro un rack
Entrambi i dati di potenza e l’esclusione del PoE passivo a 24 V sono pubblicati, quindi un elenco di telecamere si può verificare sulla carta contro lo switch
Compromessi
Ha delle ventole, quindi il suo posto è un rack o un armadio invece di una stanza in cui qualcuno lavora
Il titolo conta sedici prese più due uplink e il primo punto elenco ne conta diciotto, che è la stessa unità descritta in due modi e va letta due volte
Nessuna gabbia SFP, quindi una tratta in fibra deve raggiungere un altro switch
Caratteristiche
Standard PoE supportato
IEEE 802.3af e 802.3at — dichiarati nel titolo e nel secondo punto elenco, che aggiunge che il PoE passivo a 24 V non è supportato
Budget per porta
Fino a 30 W su una sola presa — dichiarati nel secondo punto elenco come il massimo che una qualsiasi singola presa raggiunge
Budget totale
250 W per l’apparecchio — dichiarati nel titolo e nel secondo punto elenco come potenza massima erogata, con un alimentatore interno nominato come ciò che rende più semplice l’installazione. È ciò che le sedici prese alimentate si dividono
Numero di porte alimentate
Sedici — dichiarate nel primo punto elenco come sedici prese gigabit PoE+
Numero di porte
Diciotto — dichiarate nel primo punto elenco come diciotto prese Ethernet gigabit, formate dalle sedici alimentate e da due uplink; il titolo conta lo stesso apparecchio come sedici prese più due uplink
Velocità delle porte
10/100/1000 Mbps su tutte le prese — dichiarati nel primo punto elenco; nessuna sigla BASE-T è stampata dietro i dati
Gestito o non gestito
« Unmanaged », non gestito, con questa parola nel titolo e nel terzo punto elenco come plug and play senza configurazione; il quarto punto elenco descrive il traffico delle prese alimentate da 1 a 16 come isolato, che raggiunge soltanto gli uplink
Tipo di uplink
Due uplink gigabit in rame, numerati 17 e 18 — dichiarati nel primo punto elenco e nominati di nuovo nel quarto, per router, registratori e server; nessun alloggiamento SFP compare da nessuna parte
Raffreddamento
Raffreddato a ventola — dichiarato nel quinto punto elenco, che nomina ventole industriali come mezzo per smaltire il calore, accanto a un robusto telaio metallico e a delle spie
Codice Amazon
B08QHY7JYG (stesso riferimento su 6 mercati Amazon)
EAN
0786118199873
Le domande che arrivano prima di un ordine
Perché conta che gli uplink siano numerati?
Perché su uno switch non gestito l’isolamento è fisso, e sapere quali prese ne stiano fuori decide i cavi. Qui le prese alimentate da 1 a 16 raggiungono solo le prese 17 e 18. Il registratore e il router vanno in quelle due, e uno schema si può disegnare prima di montare qualsiasi cosa.
Che cosa cambia un alimentatore interno?
Toglie il mattoncino esterno e il suo cavo, che su un rack è un oggetto in meno da fissare e un collegamento in meno che si allenti. Significa anche che il cavo di rete elettrica entra diritto nell’unità. Contro: un alimentatore interno guasto è uno switch guasto invece di un adattatore da sostituire.
802.3af e 802.3at · fino a 30 W per presa · 65 W in totale · sette alimentate su otto · gigabit · senza ventola · involucro metallico
Uno switch gigabit che alimenta sette delle sue otto prese e dichiara entrambe le metà della questione energetica: 30 W su una presa e 65 W per tutte insieme.
Ideale per: Un piccolo impianto di tre o quattro telecamere o access point dal consumo contenuto, dove lo switch deve restare silenzioso e stare in vista.
802.3af e 802.3at · 250 W in totale, nessun dato per presa · sedici alimentate su diciotto · due uplink gigabit · modalità VLAN a un tasto · non gestito
Uno switch a diciotto prese con sedici prese alimentate e un budget condiviso di 250 W, che non dichiara mai quanto possa erogare una singola presa e si contraddice su come si monta.
Ideale per: Un edificio con una dozzina di telecamere o più, dove l’assorbimento totale è noto e lo switch vivrà in un armadio, e dove la domanda sulla singola presa si può risolvere prima con il venditore.
802.3af e 802.3at a 48 V · fino a 30 W per presa · 120 W in totale · otto alimentate · due uplink in rame e due SFP · non gestito · raffreddato a ventola
Uno switch non gestito a dodici prese con otto prese alimentate, due uplink in rame e due gabbie SFP, raffreddato da una ventola e dichiarato a 120 W condivisi.
Ideale per: Un armadio o un piccolo rack dove telecamere e access point incontrano una tratta in fibra o un secondo switch, e dove il rumore di una ventola non arriva a nessuno.